Tortoreto 2015 – XXVIII Campionato Nazionale Tennis ANCIU

XXVIII CAMPIONATO NAZIONALE DI TENNIS A SQUADRE MASCHILE E FEMMINILE 2015

Il ventottesimo Campionato maschile e femminile si gioca al C.T. TORTORETO (Teramo) dal 28 al 30 Agosto. La manifestazione, organizzata dal Circolo dipendenti dell’Università di Teramo, come al solito, si articola in tre Campionati: Assoluto maschile e femminile e OVER 50. Gli Atenei che partecipano alla competizione sono solo 9, mentre le squadre sono 14, poiché alcune Università schierano 2 squadre maschili e femminili : Bologna, Genova, Salerno, Firenze-Torino Politecnico, Teramo, Camerino, Brescia, Cosenza UNICAL. La squadra di Bologna presenta, come al solito tre squadre (una nell’assoluto maschile e due nell’Over 50), imitata da altri Atenei come Salerno, Teramo, Cosenza-UNICAL e Genova.

Nell’assoluto assistiamo, nella parte alta del tabellone, alla cavalcata di Salerno 1 che giunge facilmente in finale dove ad attenderlo c’è Bologna che si prende la rivincita su Cosenza Unical, campione uscente,  battuta per 3-0. La finale fra Bologna e Salerno1 è come al solito giocata al cardiopalma. I Felsinei (Francesco Girotti, Simone Giannerini, Mario Pontieri e Fabio Panciera) si affidano per il primo singolare al solito Francesco Girotti che incontra il solito coriaceo e instancabile Vittorio Fuccella. Il risultato non cambia: come già avvenuto nelle partite precedenti, dopo aver vinto il primo set di slancio con un gioco offensivo e anticipato, Girotti soffre la maggiore resistenza del Salernitano (queste partite sembrano la fotocopia di quelle fra Contento o Cludi col Pinelli. ndr) e al terzo set si arrende sul risultato di 6/2 3/6 5/7. La dichiarazione del tennista bolognese, alla fine del match, è chiarificatrice: “Difficilmente riuscirò a battere Vittorio Fuccella, a fine agosto, con questo sole”.

Il secondo singolare, giocato da Mario Pontieri contro Roberto Zotti, anche lui 4.1 FIT, ha visto la vittoria di quest’ultimo: il Bolognese, nonostante i progressi dell’ultimo anno, nulla ha potuto contro un giocatore più giovane e tecnicamente più completo.

Lo squadrone di Genova!

Nel Campionato Over, è tornata la squadra di Genova, forte di Filippo Cardini, Luca De Ferrari e delle due vecchie bandiere un po’ stropicciate: Pinelli e Pirolli (manca ancora il doppista Silvestrini). La prima squadra bolognese (Giovanni e Pio Enrico Ricci Bitti, Antonello Ferluga e Andrea Versari) non è da meno. Il capitano bolognese paventa il pericolo di una finale contro Genova, che molte volte ha “arrecato gravi lutti” alla sua squadra, e finge di accontentarsi di battere solo Cosenza Unical. di Genova teme “Filippo Cardini di classifica FIT 3.3 e Luca De Ferrari (classificato 4.3 ma di capacità tecniche molto superiore)”. Nella parte alta del tabellone, Genova liquida velocemente Bologna 2 (3-0), Camerino (2-0) e giunge in finale. Nella parte bassa del main draw Bologna fa altrettanto, eliminando Genova 2 (3-0) e, con un po’ di fortuna, Cosenza Unical. Nel primo singolare, infatti, Nicola Leone stava vincendo contro Ferluga (BO) 6/4, 5/3, quando i crampi lo costringevano al ritiro. Nel secondo singolare Versari batteva, non senza faticare, Francesco Kostner per 6/2, 7/65. La finale conferma la buona stella o il lato B dei Bolognesi. Il capitano Piter, privo del doppista Silvestrini, decide di immolarsi nel primo singolare contro Antonello Ferluga per farlo riprendere (è un amico ed è sportivissimo! ndr) dalle sconfitte passate, ma soprattutto affidando a Filippo Cardini il compito di portare Genova sull’1 a 1 e poi sfruttare il doppio Cardini-De Ferrari, sulla carta più forte di G. Ricci Bitti-Versari. Ma, ancora una volta la fortuna ha arriso a Bologna, che tradotto in linguaggio da bar significa: contro il lato B, il valor non vale. Infatti, dopo la sconfitta di Piter che l’amico Michele definisce benevolmente “mitico” e “grande” perché ha trovato il coraggio di scendere ancora in campo nel singolo, tutto è messo nelle mani, pardon nelle racchette di Versari e Cardini. L’astuto Faentino, che ha osservato attentamente le qualità tennistiche di Cardini, capisce che se resta a fondo campo e mette la partita sulla violenza degli scambi ne uscirebbe con le ossa rotte, perché Filippo Cardini ha un tennis molto più potete del suo. Allora l’Andrea bolognese sceglie la tattica che gli è più congeniale: palle in back e in chop senza peso, attacchi in controtempo e smorzate. Sul risultato di 3/2 per Versari, nel cercare di prendere l’ennesima smorzata, Cardini si stira e deve ritirarsi. A bocce ferme, bisogna dire che Cardini si portava dietro il risentimento inguinale dall’ultimo torneo giocato e vinto a Genova e il capitano, con la solita lungimiranza, aveva chiesto al grande Defe di disputare il singolare, ma De Ferrari non se l’è sentita: è vero che Genova poteva perdere lo stesso 2 a 0, ma almeno la partita sarebbe stata giocata e se, per caso, De Ferrari, che ha il gioco per contrastare Versari, avesse vinto, sull’1 a 1 Genova poteva schierare il doppio De Ferrari-Cardini (che avrebbe rischiato meno di prendere una contrattura) contro Versari-G. Ricci Bitti con possibilità di vittoria. Ma, si sa, nessuno ascolta Cassandra, e si può plaudere alla vittoria di Bologna citando un breve riferimento al De bello gallico: “Anche questa volta nulla è mancato alla fortuna di Cesare (Non si tratta dell’amico Saccani! ndr)!

La seconda squadra Over di Genova (Giovanni Pirolli, Enrico Nazari) ha incontrato la prima squadra di Bologna e ha perso 3-0, come del resto la seconda squadra di Bologna (Rocco Mazzeo, Cesare Saccani, Antonio Motori, Michele Contento) che, ironia della sorte, ha incontrato la prima squadra di Genova e ha perso per 3-0. Ciliegina sulla torta: nel doppio Pinelli-De Ferrari hanno incontrato Contento-Motori e indovinate chi ha vinto: il solito Piter. Il primo successo dell’amico Michele è rinviato a data da destinare…

Anna Alberta Aiello UNICAL

Il tennis in gonnella ha confermato la forza di Cosenza Unical. Le due squadre di Cosenza UNICAL non hanno avuto rivali, per l’assenza delle migliori giocatrici dell’Università di Teramo, e quindi hanno addirittura disputato la finale tra di loro: ha vinto la prima squadra formata da Anna Alberta Aiello (4.1) e Ines Barone (4.6) contro Stefania De Cindio (4.2) e Lidia Malizia (4.4). Queste quattro giocatrici sembrano davvero imbattibili (soprattutto Anna Alberta Aiello) fino a quando nuove leve di pari livello non entreranno nel Campionato ANCIU.

Il bilancio del Campionato può considerarsi positivo. Il C.T. Tortoreto, con i suoi cinque campi in terra, ha accolto i partecipanti con tutta la disponibilità necessaria per svolgere regolarmente tutti gli incontri. Il Circolo dipendenti “Manfredi” di Teramo, nelle persone di Biagio Consorti, Presidente del Circolo, e Francesco Sarti, si è impegnato al massimo per offrire la migliore organizzazione, e la presenza alle premiazioni dei Pro-Rettori Prof. Dino Mastrocola e Prof.ssa Paola Pittia dell’Università di Teramo hanno aggiunto un tocco di ufficialità alla manifestazione.

 

 CAMPIONATO A SQUADRE MASCHILE
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2015

XXVIII

Teramo (CT Tortoreto)

Salerno

Bologna

 

 CAMPIONATO A SQUADRE FEMMINILE
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2015

XXVII

Teramo (CT Tortoreto)

Cosenza-UNICAL 1

Cosenza-UNICAL 2

 

 CAMPIONATO A SQUADRE OVER 50
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2015

VIII

Teramo (CT Tortoreto)

Bologna

Genova

 

COPPA ATHENAEUM
ANNO EDIZIONE SEDE 1° CLASS. 2° CLASS. 3° CLASS. 4° CLASS.
2015

XIII

Teramo (CT Tortoreto) Cosenza-UNICAL

Bologna

Salerno

Genova

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