Cervia Milano Marittima 2004 – XVII Campionato Nazionale Tennis ANCIU

XVII CAMPIONATO NAZIONALE DI TENNIS A SQUADRE MASCHILE E FEMMINILE 2004

Il diciassettesimo Campionato ritrova la località che è stata teatro di numerose edizioni dell’evento, quella Cervia-Milano Marittima che “tanti lutti addusse agli Achei” bolognesi dal momento in cui Genova entrò a far parte del tennis ANCIU. Questa edizione dei Campionati che si svolge dal 3 al 10 settembre, è forse quella in cui lo squadrone genovese ha fatto man bassa dei più importanti Campionati (Campionato a squadre assoluto maschile, Campionato a squadre maschile over 45, Campionato assoluto maschile, Campionato assoluto di doppio maschile) e, ironia della sorte, Genova non è riuscita a conquistare la Coppa Athenaeum perché la WTA bolognese vincendo il Campionato femminile (5 squadre), il Campionato assoluto e il doppio ha totalizzato più punti dei Genovesi. Soccia! Ma è un’ingiustizia però … direbbe Calimero! Merito di quel Contento che sbaglierà pure qualche formazione, ma sa far bene i suoi affari, pardon, i suoi regolamenti!

Le Università partecipanti erano 14: Ancona, Bologna, Brescia, Catania, Ferrara, Genova, Milano Bicocca, Milano Statale, Pisa Statale, Salerno, Teramo, Torino Politecnico, Trento, Venezia IUAV.

La voce narrante dei Campionati è quella del solito Mike, intervistato dal solito Gaetano Baldi che redige sul Cubo la cronaca dell’evento tennistico.

Il redattore del Cubo, prima di intervistare il capitano bolognese sintetizza per il lettore l’organigramma dei Campionati.

Sui campi dello Sporting 2000 di Lido di Savio — scrive —, giovedì 9 settembre, si è concluso il 17° Campionato di tennis dei dipendenti delle Università italiane. Come si nota dai risultati finali, il Campionato è articolato in otto gare, 4 gare a squadre e 4 gare individuali tra singoli e doppi. Infine viene assegnata la Coppa Athenaeum alla rappresentativa che raggiunge il punteggio più elevato acquisito nelle varie gare. Inutile dire che avendo raggiunto posizioni vincenti in quasi tutte le gare, il nostro Ateneo ha vinto il trofeo per il secondo anno consecutivo.

Rivolgiamo alcune domande a Michele Contento, capitano e tutor (ci adeguiamo alla nuova terminologia) della nostra rappresentativa, per un resoconto particolareggiato del Campionato”

“Dopo tre anni — inizia Mike — in cui abbiamo svolto il campionato in Croazia, siamo tornati a Cervia-Milano Marittima sui campi del C.T. Sporting di Lido di Savio. Ottimo circolo che conta ancora 10 campi in terra, dico ancora poiché vi sono pressioni per trasformare tutta l’area in suolo edificabile (è uno ius soli tennistico anticipato? ndr). Sarebbe una grave perdita sia dal punto di vista turistico che sportivo perché si perderebbe uno dei pochi luoghi in Italia dove è possibile svolgere manifestazioni come la nostra. Cosa dire del Campionato, tutto si è svolto magnificamente. Il tempo è stato ottimo tutta la settimana e questa è la prima condizione per portare a termine tutte la gare che il campionato prevede. Quattordici le Università partecipanti, una in meno rispetto al Campionato 2003, sono mancate Trieste, Cagliari e Roma “La Sapienza”, ma due nuove rappresentative, MILANO BICOCCA e TRENTO, hanno partecipato con entusiasmo presentando squadre composte da atleti giovani e competitivi.

La puntualizzazione dell’intervistatore non poteva mancare: “Dai risultati — constata con grande sportività — si nota l’affermazione della rappresentativa dell’Università di Genova che vince in due campionati a squadra (assoluto maschile e aver 45), nel singolo e doppio maschile. E’ ormai fuori dalla nostra portata?”

Michele è altrettanto sportivo e sincero e, con l’amaro in bocca, ammette: “Purtroppo gli amici di Genova ci stanno surclassando sulle nuove leve. In questo campionato, oltre a disporre di Daniele Marrè, fortissimo giocatore di classifica FIT 4/1, hanno presentato nelle loro fila un autentico fuoriclasse: Francesco Parola, giovane dottorando con classifica FIT 3/5. I due hanno vinto a mani basse il campionato a squadre assoluto maschile e poi, in coppia, hanno vinto senza problemi il torneo di doppio. Infine nel torneo individuale di singolo, il giovane Francesco, in una partita bellissima vinta al terzo set, ha detronizzato il campione, in carica da 3 anni, Marco Gallegati di Ancona.

Nei due campionati di categoria, over 45 e 55, essenzialmente i valori sono rimasti immutati. Noi i più forti fra i più “anziani” e loro tra i più “giovani”. Nell’over 55, potendo contare su Pio e Giovanni Ricci Bitti con il supporto di Antonello Ferluga (importato in Croazia come l’anti-Pinelli e regolarmente sconfitto! ndr), non abbiamo ancora rivali. In finale abbiamo incontrato il Politecnico di Torino che nulla ha potuto contro la classe e l’esperienza dei nostri alfieri. Nell’over 45 si è vista la classica sfida tra il nucleo duro di Genova composto da Pier Luigi Pinelli, Luca De Ferrari e Armando Silvestrini e i nostri, Lino Cludi, Sandro Rambaldi, Cesare Saccani e il sottoscritto. La formazione genovese negli ultimi anni ci ha sempre superato anche quando il nostro gruppo era al completo, cioè quando abbiamo potuto avvalerci di Giovanni Ricci Bitti, in doppio con Cludi che sono gli unici potenzialmente in grado di contrastare il fortissimo duo De Ferrari-Silvestrini. Comunque tra noi e Genova i motivi di rivalità non sono solo sulla vittoria finale ma anche sui risultati parziali. Ad esempio battere Pier Luigi Pinelli, uno dei tennisti più coriacei e combattivi in Italia, è per noi una soddisfazione pari alla vittoria finale. Questo era l’anno giusto. Potevamo finalmente mandargli contro Lino Cludi in splendida forma. Infatti, come da previsioni, Pinelli e Cludi hanno incrociato le racchette nel primo incontro di singolare. La partita parte bene per Lino che come da manuale studiato a tavolino, giocando un tennis fatto di pochi palleggi, colpi di attacco e smorzate, non fa entrare in palla il Pinelli. Purtroppo il bel sogno dura fino al 5-1 per Lino nel primo set. Su una palla recuperata sul rovescio, il nostro campione si provoca uno stiramento alla schiena. Pur dolorante conclude il primo set vincendo 6-1, ma al terzo game del secondo set è costretto al ritiro. Uno spiacevole epilogo di una rivincita che si protrae da parecchi anni.

La sconfitta nel Campionato assoluto maschile al primo turno è il punctum dolens della spedizione bolognese: l’intervistatore mette il dito sulla piaga e chiede spiegazioni a Contento.

“Si, è incredibile, ammette Mike. Al primo turno, abbiamo incontrato la squadra di Salerno, squadra in parte rinnovata che ha schierato Giovanni Patimo, nuovo giovane tennista di discrete qualità tecniche. Questi nel primo singolare ha battuto in tre set il nostro Antonello Ferluga, in ripresa dopo vari infortuni muscolari e non al massimo della forma, e poi, potendo rigiocare in doppio, ha portato il secondo punto battendo al terzo set la nostra coppia formata da Cesare Saccani e Marco Bigelli, coppia assortita all’ultimo momento per mancanza dei nostri migliori doppisti assenti per impegni famigliari. Se avessimo superato questo primo turno, il tabellone sarebbe stato tutto in discesa, poiché sarebbero entrati i nostri giovani titolari, Andrea Versari e Matteo Montanari e sono certo che avremmo combattuto alla pari con le altre rappresentative per giocarci il posto per la finale. Comunque inutile recriminare, nel gioco di squadra non sempre vince la squadra più forte ma quella meglio organizzata (forse voleva dire assortita! ndr)”. La cosa che bisogna invidiare a Bologna è la capacità di trovare il modo di risollevarsi, dopo gli insuccessi. I Felsinei trovano sempre il modo per consolarsi, ricorrendo ad altre situazioni favorevoli. Ed ecco l’intervistatore virare abilmente verso i Campionati femminili, dove l’assenza delle squadre più forti ha permesso alle Bolognesi di ottenere con due incontri (nel singolare assoluto fra di loro: 1° Frignani, 2° Serenella Bagnarelli)  gli stessi punti dell’assoluto di Genova che ha comportato 5 incontri e tutti durissimi. Ma, come dicevano i Latini, riprendendo Socrate, Dura lex sed lex: questo è il Regolamento! Belin (direbbe qualcuno dalla parlata genovese)… omissis

“La nostra squadra femminile — gongola l’intervistatore — ha sbaragliato tutte le avversarie (han giocato quasi sempre fra di loro… ndr)”

Il capitano non può esimersi dal riconoscere che il merito della conquista della Coppa ATHENAEUM va al contributo (di punti) portato dalla rappresentativa femminile. “Maria Grazia Frignani, Serenella Bagnarelli, Federica Grandi ed Erika Scavetta — sottolinea Contento — nel campionato a squadre, disputato con un girone all’italiana, hanno superato tutte le loro avversarie. Ma il maggiore contributo è venuto dai risultati nel tabellone di singolare e doppio. In particolare un grande riconoscimento per la loro passione e generosità va dato a Maria Grazie e Serenella che con grande spirito agonistico e di partecipazione hanno rivinto il titolo del doppio femminile. Infine nel torneo di singolo, in semifinale, giocando stupendamente, ambedue, hanno sbaragliato rispettivamente due ostiche avversarie, Luisa Gioia di Teramo e Bianca Lombardo di Catania. La finale tutta Bolognese, giocata proforma, è stata vinta da Maria Grazia Frignani. Insomma la squadra c’è ed è ancora competitiva. Ho notato, nei tornei individuali, la partecipazione di giocatori che non sono solitamente nella rosa della rappresentativa. Si, il torneo individuale di singolare è stato strutturato in 4 tabelloni da sedici giocatori divisi per categoria. Questo permette la partecipazione di più giocatori che pur non essendo diciamo di prima fascia possono partecipare e contribuire a portare dei punti al proprio Ateneo. Infatti, Rocco Mazzeo, Mauro Cesarini e in particolare Antonio Motori che ha raggiunto la finale nel tabellone di Cat. “D” hanno portato punti determinanti per conquistare la COPPA ATHENAEUM”.

Al narratore di questa storia, per concludere il diciassettesimo Campionato ( è meglio dire ormai “Campionati”), non resta che dare il dettaglio dei risultati.

CAMPIONATO A SQUADRE MASCHILE
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2004

XVII

Cervia – Milano Marittima

Genova

Pisa

 

CAMPIONATO A SQUADRE FEMMINILE
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2004

XVI

Cervia – Milano Marittima

Bologna

Venezia

 

CAMPIONATO A SQUADRE OVER 45
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2004

II

Cervia – Milano Marittima

Genova

Bologna

 

CAMPIONATO A SQUADRE OVER 55
ANNO EDIZIONE SEDE 1^ UNIVERSITA’ CLASS. 2^ UNIVERSITA’ CLASS.
2004

III

Cervia – Milano Marittima

Bologna

Torino Politecnico

 

CAMPIONATO SINGOLARE ASSOLUTO MASCHILE
ANNO ED. SEDE 1° CLASS. 2° CLASS. 3° CLASS. 4° CLASS.
2004

IV

Cervia – M. M. Parola (GE) Gallegati (AN) Marré (GE) Scatena (PI)

 

CAMPIONATO SINGOLARE ASSOLUTO FEMMINILE
ANNO ED. SEDE 1° CLASS. 2° CLASS. 3° CLASS. 4° CLASS.
2004

III

Cervia – M. M. Frignani (BO) Bagnarelli (BO) Gioia (TE) Lombardo (CT)

 

COPPA ATHENAEUM
ANNO ED. SEDE 1° CLASS. 2° CLASS. 3° CLASS. 4° CLASS.
2004

II

Cervia – Milano Marittima

Bologna

Genova

Pisa Statale

Catania

 

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